Ciao, sono Silvia Colombini

Ho iniziato lavorando con i bambini, ma ho ben presto compreso che il loro benessere passa attraverso quello della loro mamma. Ho deciso quindi di lavorare insieme a loro e per loro, condividendone gioie e fatiche.

Per questo motivo, dopo 20 anni di lavoro nell’area perinatale e della prima infanzia, dopo aver sostenuto tanti allattamenti e aver aiutato tante famiglie nei loro percorsi di crescita, ho deciso di ampliare l’offerta dei miei servizi coinvolgendo TUTTI gli aspetti della maternità.

Perché una volta che si diventa mamma lo si è sempre:  mentre si lavora, quando ci si guarda allo specchio, quando si vive la propria intimità o si esce con le amiche. Non solo è inevitabile, ma è un aspetto da valorizzare e cui dare riconoscimento.

SE VUOI SAPERNE DI PIÙ QUESTO È CIÒ IN CUI CREDO

LA MIA STORIA, LA MIA FAMIGLIA, LA MIA PROFESSIONE

Puoi conoscere quali esperienze lavorative e formative mi hanno guidato in questi anni e intuire il mio stile.
Uno stile che è da sempre caratterizzato dall’entusiasmo verso la Vita e dal desiderio di mettersi in gioco.
Anche e soprattutto, quando la vita non è facile

INFANZIA E ADOLESCENZA

Volevo fare la ginnasta e la parrucchiera, ma dato che ero una lettrice compulsiva e mi sono ben presto identificata con Jo di Piccole Donne,  avevo deciso che avrei fatto la scrittrice, e, come lei, avrei accolto tutti i bambini orfani che avessi potuto.

Ho quindi frequentato il liceo classico e 2 anni del corso di laurea in filosofia.

Ma non mi bastava. L’attrazione verso la maternità era impellente. Ho rinunciato ad un viaggio in India all’ultimo minuto, perché sapevo che da qual viaggio non sarei più tornata, e come in Sliding Doors, ho deciso di prendere un treno diverso.

Ho cambiato università e da quel momento mi sono gettata a capofitto nei colori della maternità.

I MIEI VENT'ANNI IN EPOCA NEW AGE

Ho atteso il Duemila con grandi aspettative. Si sperava in un epoca di pace, di grande benessere olistico, rispetto per la natura e attenzione per la Vita. Si parlava di Nascita senza violenza, parto dolce, relazione prenatale con il nascituro, accoglienza rispettosa del neonato. Le neuroscienze non erano ancora materia di tutti e la mia tesi di laurea “l’educazione prenatale come prevenzione del disagio psichico”  è stata profondamente osteggiata dalla mia stessa relatrice.

La nuova università (Scienze dell’educazione) era a Torino. Niente soldi per quella privata a Milano, infatti lavoravo mentre studiavo: nel nido, con le mamme, nei gruppi mamma/bimbo post parto e con la fascia 0/3 anni. E dato che l’università mi preparava al ruolo educativo, ma non alla dimensione perinatale, come invece volevo io, nel frattempo, ho frequentato anche due master come educatrice perinatale (Mipa) e Prenatal Tutor (Anpep)

Ho vissuto la speranza, sperimentato le medicine alternative e il benessere olistico. Ho praticato il rebirthing, la meditazione e il massaggio ayurvedico. Ho imparato l’alimentazione sana (in epoca pre-vegan!) e mi sono preparata con grande consapevolezza, a diventare mamma.

GLI ANNI DELLA MATURITÀ : MATERNITÀ E LAVORO

Ho partorito i miei figli nel 2001, 2006 e 2012. Ho subìto la violenza dell’episiotomia, che ho sanato solo quando ho potuto  partorire, due volte, in casa. Nei miei allattamenti ho vissuto le ragadi, l’ittero, il reflusso, il frenulo corto e il tiralatte. Ho praticato il baby wearing e il cospleeping, ma il sonno dei miei figli è sempre stato un grande tasto dolente. Essere pedagogista non significa vivere nella famiglia del Mulino Bianco!  Mi porto dentro profonde ferite del passato, e le relazioni con i miei figli sono tutto, tranne che idilliache. Ho avuto un esaurimento e una bella crisi di copia, ma poi ne sono uscita alla grande e il nostro amore si è consolidato.

Nel frattempo ho lavorato con asl e cooperative in gruppi pre e post parto, ho fondato e diretto Il Melograno di Milano Sud per 5 anni, e infine, dopo la certificazione come IBCLC,  mi sono dedicata alla libera professione.  Ho imparato e studiato la gestione delle onlus, la comunicazione digitale, il web marketing, i social media, e dato che sono appassionata di scrittura, scrivo per il web ma anche poesie, perché sono fermamente convinta che la scrittura debba smuovere emozioni.

Solo nel corso degli ultimi 5 anni ho accompagnato oltre 600 donne nel loro percorso nascita e nella loro maternità, e ogni anno aumentano. Molte di loro le porto nel mio cuore e ho potuto vedere crescere i loro bambini diventare splendidi ragazzi.

Ma ho anche potuto osservare come le donne cambiano, man mano che i loro figli crescono e occuparmi di loro, per il solo tempo di un allattamento, mi andava stretto.
Per questo motivo, in questo sito, e nel mio futuro, c’è la mamma a 360°, in tutte le fasi della sua fertilità, fisica, emotiva e professionale.