COSA SIGNIFICA BURN-OUT?

COME PUO’ SI PREVENIRE IL BURNOUT DELLE MAMME?

COSA FA L’OSTEOPATA?

COME LAVORA IL NATUROPATA?

COSA SIGNIFICA ESSERE OLISTICO?

 

COSA SIGNIFICA BURN-OUT?

È l’esito di un insieme di situazioni stressanti che deteriorano quotidianamente e ripetutamente sia a livello fisico che emotivo. Riguarda soprattutto le professioni lavorative di aiuto e che richiedono grande interrelazione personale. E quindi anche la “professione” mamma!

Il burn-out va prima di tutto prevenuto, e in ogni caso se ne può uscire! non rimanere sola in condizioni di forte stress, ma chiedi aiuto e trova le strategie migliori per evitarlo od uscirne.

 

COME PUO’ SI PREVENIRE IL BURN-OUT DELLE MAMME?

La condizione di mamma è una condizione altamente sollecitata in questo senso e a grande rischio di burn-out. Esso può esprimersi sotto forma di esaurimento, depressione, ma anche ansia ed aggressività.  E sono proprio le persone più accondiscendenti, dolci, che si prodigano di più quelle a maggior rischio.

Per prevenirlo è indispensabile pretendere da se stesse e dagli altri, dei momenti di ricarica energetica ed emotiva.

Quando è possibile dovrebbero essere momenti e contesti ad hoc: una doccia, una seduta in palestra, un uscita dal parrucchiere, una camminata in solitudine.
Ma quando i bambini sono ancora molto piccoli e fisiologicamente richiedenti, è importante trovare il modo di staccare mentalmente, o di stare in compagnia se non si può delegare, o almeno di essere adeguatamente riconosciute per il proprio ruolo. Emotivamente prima di tutto ma anche economicamente

Nel mio Percorso BenessereMamma trovi tante strategie utili per prevenire ed uscire dal burn-out.

 

COSA FA L’OSTEOPATA?

L’osteopatia, definita dall’OMS come una medicina complementare, consiste nella manipolazione di alcune parti del corpo, in particolare la schiena, il collo e la testa,  considerando la stretta correlazione tra corpo, mente e spirito in condizioni di salute e di malattia; l’accento viene posto sull’integrità strutturale e funzionale dell’organismo e sulla sua tendenza all’autoguarigione.

Può essere utile in caso di sciatalgie posturali in gravidanza, stitichezza e colite, recupero perineale, leggera diastasi dei retti, problematiche posturali, sinusiti corniche, emicranie. Ma anche per difficoltà di suzione al seno del tuo bambino, torcicolli, asimmetrie posturali del neonato, complicanze da parto operativo (ventosa o kristeller), e molto altro.

Nel percorso Benessere Mamma è compresa una seduta osteopatica per te.

 

COME LAVORA IL NATUROPATA?

La naturopatia è considerata una medicina alternativa che utilizza tecniche di vario tipo: massaggi, riflessologia plantare, cromoterapia/cromopuntura, floriterapia, aromaterapia, fitoterapia, e che presta aprticolare attenzione all’alimentazione e alle pratiche di salutogenesi quotidiana.

Nel Percorso Benessere Mamma è compresa una seduta naturopatica per te.

 

CHE COSA SIGNIFICA OLISTICO?

È un termine che deriva dal greco όλος, olos, e che sta per “totalità”. L’olismo in medicina rappresenta uno stato di salute “globale”, che coinvolge in ugual misura, corpo e psiche.

Secondo questo approccio, l’interconnessione delle diverse dimensioni è prioritario. Qualsiasi organismo è considerato nell’insieme delle sue parti, e non semplice sommatoria di un pezzo o l’altro.
La psicosomatica è l’esempio principe di come un organo si può ammalare o dare problemi qualora le componenti emotive e psichiche siano messe a dura prova.
In generale, attualmente, con il termine olistico si intende soprattutto l’approccio con il quale si opera, piuttosto che l’oggetto di studio stesso.

Nel caso del mio corso “benessere mamma”, il termine olistico è utilizzato per indicare l’aspetto multidisciplinare e la modalità di osservazione e trattamento del benessere della persona. Stare bene nel proprio corpo migliora il proprio umore e la propria autostima, di contro, questo benessere emotivo e psichico carica di energie fisiche e voglia di mantenere attenzione al benessere del proprio corpo.
Lavorare solo in una direzione, escludendo l’altra, non è altrettanto efficace e rischia di essere controproducente.